Viaggiare in Svizzera

Aggiornato al 28 settembre 2018 a cura di viaggiaresicuri.it

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio.
Il Paese aderisce all’accordo di Schengen. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità, da poter esibire in  caso di richiesta da parte delle Autorità locali.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, o per ulteriori informazioni, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

La Svizzera concede l’ingresso ai titolari di una carta d’identità italiana in forma cartacea in corso di validità e rinnovata con timbro apposto sul documento stesso. Invece NON è accettata la carta d’identità elettronica (formato carta di credito) che indichi una data scaduta, se la proroga della stessa figura su un modulo cartaceo separato (si veda anche il sito dell’Ufficio Federale della Migrazione di Berna www.bfm.admin.ch ).
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione anche l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero” .

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Formalità valutarie e doganali:
Denaro 
L’importazione di valute aventi corso legale in Svizzera non è sottoposta a restrizioni particolari, fatte salve le misure di lotta alla criminalità.
Gli importi in contanti superiori a 10.000 euro devono essere dichiarati alle autorità doganali, sia in entrata sia in uscita dal Paese. L’obbligo di dichiarazione si estende anche ad altri mezzi di pagamento, come assegni e cambiali.
Per le derrate alimentari e per le bevande alcoliche vigono disposizioni specifiche, consultabili, anche in italiano, sul sito internet dell’Amministrazione Federale delle Dogane www.ezv.admin.ch  (anche in lingua italiana), alla voce “informazioni doganali per privati”.

Viaggiatori con animali
Sono considerati animali domestici gli animali di compagnia che entrano accompagnati e che non vengono venduti. Questi animali possono essere introdotti esentasse quali beni personali senza autorizzazione. Sono fatte salve eventuali misure di protezione contro epizoozie.
Sono considerati animali domestici i cani, i gatti, i porcellini d’india, i criceti, i canarini, gli animali d’acquario, i conigli nani, i conigli, le tartarughe, i pappagalli, i serpenti e affini; non lo sono invece i cavalli, gli asini, i muli, i bovini, le pecore, le capre e i maiali.
Per cani, gatti e furetti vigono disposizioni speciali: questi animali devono essere vaccinati contro la rabbia (almeno 30 giorni prima e non oltre 12 mesi prima – documento di vaccinazione) e recare un microchip o un tatuaggio (quest’ultimo solo se effettuato prima del 03.07.2011) . Per gli animali provenienti da Paesi a rischio rabbia che vengono importati per via aerea occorre una autorizzazione della polizia epizootica. Per i volatili provenienti da Paesi extra-europei (ad eccezione di Groenlandia e Islanda) occorre un certificato veterinario. Possono essere introdotti al massimo cinque esemplari.
Sono previste restrizioni per le specie protette dalla Convenzione CITES sul commercio internazionale delle specie minacciate.
Si raccomanda di consultare il sito web dell’Ufficio Federale di veterinaria www.bvet.admin.ch

Dati Paese

Ambasciate e consolati

Meteo

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